TITOLO: PREJUDICE (1 volume ABOUT AUSTEN'S LESSONS SERIES)
AUTORE: Carola Rifino
EDITORE: Self Publishing
USCITA: 14 Dicembre 2018
PREZZO EBOOK: 1,99 euro
PREZZO CARTACEO: 16,50 euro
PAGINE: 608
VOTO: 5/5🌟
Eccomi tornata lettori con una nuova recensione, il libro del quale voglio parlarvi oggi è "PREJUDICE" di Carola Rifino, che ringrazio ancora per aver accettato questa collaborazione.
Ho amato ogni singola pagina di questo libro, è divertente, spiritoso e ti fa innamorare fin da subito dei personaggi, Josh e Clotilde.
Entrambi all'inizio accecati dal pregiudizio definiscono l'altro l'opposto di quello che realmente è.
Carola con questo libro, secondo me, ha voluto proprio far vedere questo, quanto ogni giorno le persone sono accecate dal pregiudizio e arrivano a conclusioni affrettate.
Clotilde è una ragazza di 25 anni, con occhi verdi e capelli rossi, è nata ed ha sempre vissuto a Roma, ma ora che ha vinto il bando Erasmus ad Amsterdam dovrà trascorrere i prossimi sei mesi li, per fortuna ad attenderla ci sarà la sua migliore amica Mindy e altri tre coinquilini: Heika, Jereon e Josh.
Clotilde ha avuto un passato difficile, a causa del quale è diventata una persona razionale e che basa le sue relazioni sulla ragione privandole di sentimenti, tutto questo per paura di soffrire.
Josh ha 28 anni e un fisico per il quale Clotilde si ritrova sempre a sbavare, è divertente, spiritoso, mi sono innamorata di lui fin da subito.
Ad Amsterdam è venuto per seguire il suo sogno, si è lasciato alle spalle una famiglia che pretendeva da lui una vita fatta di obblighi e costrizioni che lui non voleva.
Ho deciso di dare 5 stelle per diversi motivi: la scrittura, il modo in cui Carola scrive mi ha affascinata dal primo momento.
La storia, originale, priva di cliché, una storia che ti tiene incollato al libro pagina dopo pagina.
I personaggi, li ho amati tutti dal primo all'ultimo, con una personalità forte, scherzosi, brillanti ma soprattutto coerenti per tutte e 608 le pagine.
Ho apprezzato molto il fatto che i capitoli non fossero troppo lunghi, mi è piaciuto anche avere la possibilità di leggere i punti di vista di entrambi i personaggi.
Nonostante fosse un piccolo mattoncino di 608 pagine, la lunghezza del libro non pesa per nulla, anzi avrei letto ALTRE MILLE pagine così!
Questo romanzo è autoconclusivo, ma introduce i protagonisti del secondo libro della ABOUT AUSTEN'S LESSONS SERIES, Ares fratello/migliore amico di Josh ed Emilia, migliore amica di Clotilde.
TRAMA
Vincere il bando Erasmus non è certo un'opportunità da perdere per Clotilde.
Nonostante tutti continuino a ripeterle di non partire, lei ha deciso: riuscirà a chiudere la sua straripante valigia e salire sull'aereo che la porterà ad Amsterdam.
cosa mai potrebbe succedere?
Ha letto ogni guida turistica in circolazione, ha studiato i vocaboli base per la sopravvivenza e Mindy, la sua migliore amica dai tempi delle elementari, le ha offerto di stare da lei.
Nulla può andare storto!
Peccato che Mindy non le abbia parlato degli altri coinquilini, in particolare di Josh: il ragazzo insopportabile, che al momento del suo arrivo se ne sta sdraiato in boxer sul divano, con una canna tra le labbra e un'aria da sbruffone!
Tra di loro è odio a prima vista.
Mentre lei lo cataloga subito come un "Dongiovanni drogato", lui la identifica come un'altra stupida principessa viziata; e di principesse Josh ne ha piene le scatole!
Gli ricordano una vita che si è lasciato alle spalle, alla quale non ha intenzione di tornare.
Vive ad Amsterdam con l'amica migliore che si possa desiderare, ha un lavoro che ama, i suoi allenamenti di boxe con Jereon, e Ares abita a pochi passi da lui.
Una "Cenerentola" in soffitta non è certo nei suoi piani!
Ma un pomeriggio tutto cambia. Una tisana allo zenzero e un gesto inaspettato, fanno sorgere mille dubbi nella testa di Josh.
Se si fosse sbagliato? Se Clotilde non fosse una ragazzina capricciosa?
In fondo la prima impressione non è sempre quella giusta!
ESTRATTO
«Cosa vuoi da me in realtà?» mi spiazzò, fissandomi.
- Già Josh, cosa vuoi?! -
Volevo baciarla, Cristo, non desideravo altro che prendere il suo viso tra le mani, sfiorarle quelle labbra rosate e perdermi in lei; ma contemporaneamente volevo togliermela dalla testa, alzarmi l’indomani con il mio cervello di nuovo funzionante. Volevo...
«Tutto e niente» risposi, totalmente sincero, avvicinandomi lentamente verso le sue labbra.
Forse la verità era tutt’altra... forse quello che realmente desideravo era fondere il tutto e il niente; volevo che lei potesse capire tutto di me senza chiedermi niente; perché non c’era più niente da capire a parte che iniziavo a bramare tutto di lei.
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